Sicurezza Zoom: come proteggere i tuoi Meeting

C3 Tecnologie ha da sempre messo al primo posto la sicurezza degli utenti, sia durante gli eventi fisici, sia durante gli eventi trasmessi in live streaming e in videoconferenza.
Per questo motivo C3 Tecnologie ha voluto verificare le opzioni messe a disposizione da Zoom per un utilizzo più sicuro dell’applicazione, utili per tutelare la propria privacy. Qui di seguito elenchiamo alcuni suggerimenti in base all’esperienza fatta, importanti aggiornamenti e indicazioni reperibili direttamente anche sul sito ufficiale di Zoom.

I consigli di C3 Tecnologie

 

1. Aggiornamento App: Mantenere aggiornata l’applicazione di Zoom all’ultima versione ( Ultimo aggiornamento in data 12 Aprile 2020 ( Version 4.6.11 (20561.0413) ) .

             Qui il link per scaricare la versione più aggiornata https://zoom.us/download

2.  Waiting Room: Abilitare la funzione di Waiting Room, in modo che l’Host possa accettare uno ad uno i partecipanti dei Meetings di Zoom.

 
 
 
 
3. Lock Meeting: Bloccare il Meeting una volta che tutti i partecipanti hanno effettuato l’accesso.
 
 
 
 

Gli aggiornamenti di Zoom riguardo la sicurezza

Aggiornamento del 12 Aprile 2020 – Versione Zoom 4.6.11 (20561.0413)

1. Meeting ID fino a 11 caratteri: L’ ID dei Meeting di Zoom può ora essere composto fino a un massimo di 11 caratteri.

2. Impostazione requisiti minimi Password: I proprietari e gli amministratori degli account possono ora configurare i requisiti minimi delle password dei Meeting, come una lunghezza minima della password e l’inserimento di lettere, numeri e caratteri speciali. Rimane comunque attiva la possibilità di consentire solo password numeriche. 
 
3. ID Metting nascosto: L’ ID non viene più mostrato sulla barra del titolo. Il titolo sarà semplicemente “Zoom” per tutte le riunioni, così da evitare che altri possano vedere l’informazione legata a Meeting in atto quando, ad esempio, gli screenshot vengono condivisi pubblicamente.
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